sabato 7 dicembre 2019

STEP 26 - La cosa sui francobolli

I francobolli sono dei veri e propri documenti, perché sono immagini che testimoniano lo sviluppo del paese a cui fanno riferimento. Tramite i loro disegni, infatti, possiamo ripercorrere la storia tecnologica, artistica e in generale tutta la cultura dello Stato in cui li acquistiamo.
Non è dunque strano immaginare che anche le statuette del presepe abbiano trovato il loro posto all'interno del vasto mondo dei francobolli. 
Ecco a voi una breve carrellata di quelli che ho trovato io in giro per il web, quelli che più mi sono piaciuti.

Irlanda


Italia

Polonia

Nuova Zelanda

Austria


STEP 25 - La cosa a casa

STA ARRIVANDO IL NATALE, FINALMENTE

"It's the most wonderful time of the year", cantava Andy Williams... eh sì, sta arrivando il Natale e oggi, 7 dicembre 2019, io e mia mamma abbiamo addobbato la casa per le feste. Sì, lo so che la tradizione vuole che si faccia l'8, ma non ce la facevo più ad aspettare! E poi dai, è solo un giorno prima! 
Tra l'altro a casa mia, da qualche anno ormai, io e mia mamma non facciamo solo l'albero, ma anche il presepe. Dunque, il post che oggi mi trovo a scrivere capita proprio a fagiolo!
Qualche anno fa la mia nonna, mamma di mia mamma, ci regalò il suo splendido presepe della Thun, che sognavo di avere fin da quando ero solo una bambina. Così, ora che l'abbiamo con noi, ogni Natale lo tiriamo fuori e io mi diverto ad allestirlo, cercando di renderlo il più dinamico possibile. Mi piace dare l'idea che sia i Re Magi, sia i pastori con il loro gregge, sia i paesani stiano intraprendendo il cammino verso la capanna dove è nato il Bambin Gesù. 
É vero, Gesù non andrebbe messo prima del 24, ma senza di lui il presepe rimane incompleto! E poi, se proprio vogliamo mettere i puntini sulle i, anche i Magi non dovrebbero esserci nella scenografia prima del 6 gennaio, giorno in cui, sempre per tradizione, si dovrebbe smontare tutto. Quindi che senso ha? Per me è meglio inserire tutti i personaggi subito, in modo tale da godersi il presepe completo e gioire di fronte alla sua incantevole bellezza.

Bene, ora vi lascio qualche immagine di quello che ho allestito io quest'anno. E voi fate il presepe, o siete amanti solo dell'albero di Natale?







domenica 24 novembre 2019

STEP 24 - La cosa nel cinema

UN POSTO AL SOLE -  HIGUAIN VIA DAL PRESEPE




Se penso al presepe, penso a San Gregorio Armeno; se penso a San Gregorio Armeno penso a Napoli; se penso a Napoli... semplice, penso ad "Un Posto Al Sole". Ormai sono anni e anni che non perdo nemmeno una puntata di questa soap opera italiana, in onda ogni sera su RaiTre dal 1996; affezionarsi ai vari personaggi e ai loro tanti caratteri è quasi obbligatorio. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, seguo le loro avventure e le loro storie più disparate, senza mai togliere fatti di cronaca e scandalose vicende, specchio della realtà di oggigiorno, nel Bel Paese e in tutto il mondo.
Ovviamente, questa serie televisiva va in onda tutto l'anno, da gennaio a dicembre, e come da tradizione anche il buon Raffaele Giordano, il portiere di Palazzo Palladini, ogni 8 dicembre allestisce nell'androne del condominio il presepe, sempre uguale e sempre meraviglioso.
Andando a ricercare tra le varie puntate, ho trovato particolarmente divertente quella mandata in onda nel 2016, in cui Raffaele decide di togliere la statuetta del calciatore Higuain, in quanto "traditore" della squadra di calcio del Napoli.
Lascio a voi il link della clip:

https://vimeo.com/195230257


... anzi, già che ci sono vi lascio anche il link della pagina ufficiale della soap opera sul sito di RaiPlay. Chissà, magari guardando qualche vecchia puntata vi appassionate anche voi!

https://www.raiplay.it/programmi/unpostoalsole


Dettagli televisivi della puntata

Titolo: Un Posto Al Sole
Anno di riproduzione: 2016
Regia: Bruno de Paola

STEP 23 - La cosa nella letteratura












"Allarme nel presepe",
Gianni Rodari,
Omegna, 23 ottobre 1920 - Roma, 14 aprile 1980



In "Allarme nel presepe", Gianni Rodari vuole raccontare una storia dedicata alla festa che tutti noi, adulti e bambini di tutte le età, amiamo di più, ossia il Natale. 
Di per sé questo racconto non è molto lungo, ma riporterò solo alcuni passi in cui l'oggetto del mio blog, le statue del presepe, è il vero protagonista.

"Dispose con fantasia le statuine, levandole una per una dalla scatola in cui le aveva riposte l'anno prima. E dopo che le ebbe collocate qua e là, al loro posto - i pastori e le pecore sul muschio, i re Magi sulla montagna, la vecchina delle caldarroste presso il sentiero - gli sembrò che fossero poche."

"Mentre si guardava intorno, in cerca di un'idea, gli capitò sotto gli occhi un altro scatolone, quello in cui aveva messo a riposo, in pensione, certi vecchi giocattoli: per esempio, un pellerossa di plastica, ultimo superstite di un'intera tribù che marciava all'assalto di Fort Apache... un piccolo aeroplano senza timone, con l'aviatore seduto nella carlinga... una bamboletta un po' «hippy », con la chitarra a tracolla..."

"Allora si svegliarono le statuine del presepio. Il primo ad aprire gli occhi fu uno dei pastori. Egli notò subito che c'era qualcosa di nuovo e di diverso nel presepio. Una novità che non gli piaceva troppo. Anzi, non gli piaceva per niente."


Va bene così; se avete piacere di leggere tutto il racconto, nonché il commento di Gianni Rodari in persona che vi farà riflettere, vi lascio con molto piacere il link del sito che ho trovato durante questa mia ricerca: 
https://www.letteratour.it/altro/A01_letteratura_e_natale06.asp. Buona lettura!

STEP 22 - La cosa nei fumetti

CÉDRIC

n. 50
22 dicembre 2013
Il Giornalino




Vignette tratte dal fumetto "CÉDRIC", realizzato dai fumettisti Laudec e Cauvin; la lingua originale è il francese, come si può immaginare dai nomi dei due artisti. 
Di questo fumetto è stata poi realizzata una serie televisiva animata, trasmessa in onda in Francia su France 3 nel 2001 e in Italia su RaiDue nel 2003.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/C%C3%A9dric

sabato 16 novembre 2019

STEP 21 - La cosa nella musica

IL RAP DEL PRESEPE









Artisti: Renato Giorgi, Elena Storchi
Album: Dillo forte che è Natale
Anno: 2011
Genere: musica per bambini




TESTO:

Io mi chiedo che cos’è questa festa del Natale,
se mi guardo un poco intorno è tutto da comprare.
In villaggio alle Maldive m’invitano ad andare
e brindare sulla spiaggia con champagne e caviale.
La settimana bianca è in offerta speciale
compreso lo ski pass e il trattamento termale.
La radio mi ricorda le cose più importanti:
“A Natale il vero amore si dimostra coi diamanti”.
Uffa, adesso dico basta, io mi sono un po’ stufata:
voglio fare un bel presepe con la stella cometa.

Ritornello
Un presepe con il bue e l’asinello
come faceva la mia nonna.
Un presepe tradizionale,
con tanti pastori e la capanna.
  
Un presepe grande, grande in salotto lì nel centro
con il fiume di stagnola e tre mulini a vento,
le galline bianche e nere, la signora nel pollaio,
un cagnone che dorme vicino al calzolaio;
i cammelli con le gobbe tutti in fila in carovana
sono carichi di doni che daranno alla Befana;
i pastori con le pecore scendono dai monti:
li guardo e dalla gioia io sento i loro canti.
Ecco, adesso finalmente si incomincia a ragionare:
il presepe è il vero segno che è arrivato Natale!

Ritornello
Un presepe con il bue e l’asinello
come faceva la mia nonna.
Un presepe tradizionale,
con tanti pastori e la capanna.

Lunghi fiumi luccicanti, ogni tanto una stradina,
quella carta vellutata che ho trovato giù in cantina.
Un laghetto, un ponticello sotto i monti innevati,
ci son pure due T-Rex, ma da dove son sbucati?
Finalmente siamo pronti, ora arriva sul più bello
la capanna con la culla per il santo Bambinello.
La sua mamma e il suo papà sono già in posizione:
come me sono sono in attesa della grande emozione.
Nella notte di Natale, solo a lume di candela,
metterò Gesù Bambino nella sua culla.

Ritornello
Un presepe con il bue e l’asinello
come faceva la mia nonna.
Un presepe tradizionale,
con tanti pastori e la capanna.
Un presepe tradizionale,
con tanti pastori e la capanna.



STEP 20 - I Brevetti

Nonostante il presepe sia considerato un oggetto tradizionale, e le famiglie dal canto loro ogni Natale tirino fuori dai ripostigli presepi vecchi anche decenni, non mancano le innovazioni. Andando infatti a ricercare tra i vari brevetti, sia italiani sia europei ed extraeuropei, si possono trovare invenzioni molto interessanti e soprattutto tecnologiche.
Dopo un'accurata ricerca, ho deciso di riportare nel mio blog due brevetti tra quelli che ho ritenuto più intriganti.



FIGURE GIOCATTOLO PER PRESEPI





Inventore: Siemens Andreas
Anno: 1987
Numero riferimento istituzionale: IT1183083B


Si tratta di figurine giocattolo tra cui sono state ideate anche quelle relative al gruppo della Natività, ossia Gesù Bambino, Maria e Giuseppe. Tali figure sono dotate di arti in grado di essere mossi come gli orologi giocattolo tramite un ingranaggio. Affinché il moto non risulti difficoltoso e si possano muovere gli arti in due direzioni con sequenze di movimento regolari, gli arti sono montati su un giunto sferico e sono collegate tramite aste di controllo girevoli, le quali sono ancora attaccate a dei dischi a camma azionati in modo asincrono.


PRESEPE ANIMATO








Inventore: Leon Reszka
Anno: 1982
Numero riferimento istituzionale: US4344243A


Si tratta di un display animato rappresentante il presepe. Figure umane che rappresentano i Re Magi, i pastori, ecc., passano accanto al presepe che contiene Gesù Bambino. Ciascun personaggio si arresta, si gira verso il bimbo, si inchina, si gira indietro e poi se ne va. L'azione di pausa viene creata da un ingranaggio con alcuni denti mancanti. L'azione di rotazione è creata da due cremagliere che si accoppiano in sequenza con un ingranaggio su cui è montata ogni figura. Il movimento è trasmesso da un supporto a cerniera per ogni figura e da un meccanismo di azionamento dell'asta di spinta.